Joan Mirò
Alchimista del segno
Oltre centoventicinque opere ripercorrono gli ultimi decenni creativi del maestro catalano Joan Mirò.
Un percorso in cinque sezioni. Dipinti, arazzi, sculture, ceramiche, litografie e calcografie, a testimoniare l’universo visivo e immaginario del grande surrealista e mago del colore, creatore di un linguaggio che guarda al segno e alla sua capacità di evocare immagini liriche.
Un percorso costruito da trenta dipinti, datati tra i primi anni Sessanta e il 1978, come Donna III del 1965, La prima scintilla del giorno II del 1966, Donna e Uccelli del 1973, Testa del 1974 e il ben noto Personaggio, uccelli, stella del 1978; da oltre trenta sculture in bronzo realizzate tra gli anni Sessanta e Novanta come Donna del 1966, Maternità del 1969, Costellazione silenziosa del 1970, Personaggio del 1980-81; da otto arazzi e quattro sobreteixim, ove il segno si intreccia con la tradizione e l’anima della cultura catalana; da dieci ceramiche provenienti dal Museo della Ceramica di Barcellona e dalla Fondazione Artigas e da tredici incisioni tra cui trova posto il libro del 1975 Cantico del Sole, composto da trentatré incisioni dedicate ai celebri versi di San Francesco D’Assisi.
L’esposizione si apre con Personaggio, una grande scultura del 1974, alta oltre quattro metri e concessa per l’occasione alla città di Como da La Caixa di Barcellona.
La mostra è realizzata in collaborazione con Successió Miró, Palma de Mallorca; Fondazione Joan Miró, Barcellona; Fondazione Tallers J. Llorens Artigas, Gallifa; Museu de Ceramica, Barcellona; Archivio Català-Roca, Barcellona; La Caixa, Barcellona.














