Chagall Kandinsky Malevic
Maestri dell'Avanguardia Russa
A Villa Olmo ottanta opere, tra oli, tempere e disegni, provenienti dai maggiori musei e collezioni private russe, ripercorrono la grande stagione delle Avanguardie Storiche russe, dai primi del Novecento agli inizi degli anni Trenta, con capolavori di Vassily Kandinsky, Marc Chagall, Kazimir Malevič e Pavel Filonov.
Il percorso inizia con le opere di Chagall del primo periodo russo, che esprimono il senso degli affetti e del suo stretto legame con la città natale di Vitebsk. Tra i capolavori Gli amanti in blu del 1914, L’Ebreo rosso e Lo specchio, entrambi del 1915.
Segue Kandinsky, con opere prodotte nel corso di un decennio, che portano il segno del pensiero descritto ne “Lo spirituale nell’arte”, edito nel 1910.
Il cuore narrativo della mostra è rappresentato da 20 capolavori di Malevic, che abbracciano l’intera parabola espressiva del maestro, dalla fase postimpressionista all’esperienza cubo futurista, con l’opera Mucca e violino del 1913, fino all’esperienza suprematista con il celebre quadrato rosso del 1915, e al successivo ritorno alla figurazione. Il percorso culmina presentando per la prima volta in Italia il potente immaginario dell’inquieto Pavel Filonov,
maestro dell’arte analitica, di cui spiccano il grande Il festino dei re, 1913, e Due teste (Marinai del Mar d'Azov), datato 1925.














